Il mercato EGM (Euronext Growth Milan), ex AIM Italia, è da tempo sotto la lente degli investitori in cerca di opportunità di crescita. Notizie come quella relativa a Kaleon, che ha registrato un +14% di ricavi nel primo semestre, non fanno che confermare l’interesse verso questo segmento di mercato. Ma cosa significa esattamente questo dato per un risparmiatore italiano, e come si inserisce in un contesto di finanza personale più ampio?
Innanzitutto, è fondamentale contestualizzare. EGM è un mercato dedicato alle piccole e medie imprese (PMI) ad alto potenziale di crescita. Queste aziende, per loro natura, presentano un profilo di rischio più elevato rispetto a quelle quotate sul mercato principale, ma offrono anche prospettive di rendimento potenzialmente superiori. Il +14% di ricavi di Kaleon, azienda attiva nel settore del packaging innovativo, è un segnale incoraggiante. Indica che la società sta espandendo il proprio giro d’affari, probabilmente grazie all’acquisizione di nuovi clienti, all’espansione in nuovi mercati o al lancio di prodotti di successo. Questa crescita, se sostenibile e accompagnata da una buona gestione dei costi, può tradursi in un aumento della redditività e, di conseguenza, in un apprezzamento del valore delle azioni.
Per il piccolo investitore, osservare le performance delle singole aziende su EGM può essere un primo passo interessante. Tuttavia, è cruciale non fermarsi al dato isolato. Un aumento dei ricavi, pur positivo, deve essere analizzato insieme ad altri indicatori finanziari. Ad esempio, è importante capire se questa crescita è organica o dovuta ad acquisizioni, come si riflette sulla marginalità aziendale, qual è l’indebitamento della società e quali sono le prospettive future del settore in cui opera. Kaleon opera nel packaging, un settore che sta vivendo profonde trasformazioni, spinto dalla sostenibilità e dalla digitalizzazione. Un’azienda che riesce a navigare con successo queste sfide e a proporre soluzioni innovative ha un vantaggio competitivo non indifferente.
EGM: un’opportunità di diversificazione con intelligenza
Investire su EGM richiede un approccio ponderato. Non si tratta di un mercato per tutti i profili di rischio. La volatilità può essere elevata e la liquidità inferiore rispetto al mercato principale, il che significa che può essere più difficile comprare o vendere azioni senza influenzarne il prezzo. Per chi è interessato a questo segmento, ci sono diverse strategie.
Una prima opzione è quella di investire direttamente in singole aziende, come Kaleon, dopo aver condotto un’approfondita analisi fondamentale. Questo richiede tempo, competenze e la capacità di interpretare bilanci e piani industriali. È una strada che consiglio a chi ha già una certa familiarità con i mercati finanziari e una chiara propensione al rischio.
Un’alternativa più gestibile per molti risparmiatori è considerare l’investimento tramite ETF (Exchange Traded Funds) o fondi comuni che replicano indici o selezionano aziende quotate su EGM. Questi strumenti permettono di diversificare il rischio su un paniere di titoli, riducendo l’esposizione alla performance di una singola azienda. Sebbene gli ETF dedicati esclusivamente a EGM siano meno numerosi rispetto a quelli sui mercati principali, esistono fondi o ETF focalizzati sulle PMI italiane o europee che potrebbero includere anche società di questo mercato. Questa via offre un compromesso tra la ricerca di rendimenti potenzialmente elevati e una gestione del rischio più strutturata.
Infine, è sempre buona norma inserire eventuali investimenti su EGM all’interno di un portafoglio diversificato. Non destinare mai più di una piccola percentuale del proprio capitale a investimenti ad alto rischio, e assicurarsi di avere una base solida di investimenti più conservativi (come BTP o fondi pensione) per bilanciare la propria esposizione complessiva. La crescita di Kaleon è un segnale positivo che evidenzia le potenzialità di EGM, ma come ogni investimento, richiede analisi, prudenza e una strategia ben definita.